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Agropoli-Foggia, la conferenza di Ninni Corda

Conferenza stampa di Ninni Corda alla vigilia di Agropoli-Foggia, in programma domani alle 14.30. Ecco le parole dell’allenatore rossonero:

“L’Agropoli è una squadra in salute, giovane e fresca, sarà una partita molto difficile. Voglio vedere un Foggia cattivo e concentrato, con fame di vincere e di raggiungere obiettivi importanti. Questa sera andiamo in ritiro, dobbiamo concentrarci, il campo non è bellissimo e dobbiamo stare molto attenti.

La piazza passa da grandissimo entusiasmo a grandissimo sconforto, dobbiamo crescere tutti, società, squadra, tifosi, tutti. Bisogna essere più equilibrati, sia quando si vince che quando si perde. Si passa dalle stelle alle stalle in un attimo, dobbiamo crescere tutti ed avere maggiore equilibrio.

Devono assolutamente toglierci la giornata di squalifica del campo, per colpa di alcune persone non è giusto punire tutta la comunità. Sicuramente il guardalinee ha preso un mezzo abbaglio con Tedesco che doveva andare subito negli spogliatoi, ma ci ha lasciato in 10 ingiustamente… mi auguro che il ricorso venga accolto, la nostra tifoseria non si merita questo. Non c’è gerarchia dei portieri, ragiono in base agli allenamenti chi merita di fare il primo, il secondo ed il terzo. Bisogna attendere l’arrivo della sintonia tra i vecchi calciatori ed i nuovi arrivati.

Tutti gli attaccanti che abbiamo a disposizione possono giocare assieme tra di loro, Allegretti è un calciatore completo e può adattarsi con chiunque… sceglierò sempre in base al merito in settimana. Anelli adesso è in condizione, ma gli servono alcune partite per tornare al top mentre Gemmi è un po’ più dietro. Per certi versi abbiamo fatto un salto di qualità, con Allegretti avremo qualcosa in più che finora ci è mancato. Alcuni giocatori che abbiamo contattato sperano di trovare altre soluzioni in Serie C prima di scendere di categoria, bisogna avere un po’ di pazienza per l’arrivo del prossimo attaccante. Io non ho un gran livello di sopportazione, vorrei che i calciatori o vengono o non vengono, su qualcuno che stiamo contattando adesso non può venire il 31. Se uno mi dice devo aspettare il Monza va bene, ma se aspettano squadre con un blasone molto inferiore al Foggia non va bene… posso aspettare poco, voglio gente che ha volontà e sposi un progetto per il futuro. Chi ci ha detto di no quest’anno dall’anno prossimo si devono mettere in fila, su questo dobbiamo insistere e far capire che a Foggia si viene in ogni momento perché è una piazza importante in ogni categoria.

Io non prenderò mai un giocatore che prenda troppo rispetto agli altri in squadra, non vedo Cristiano Ronaldo in Serie C ed in Serie D… le prime donne con noi non possono esserci, ci vuole gente concreta che sposa le difficoltà e non che pensi a ciò che ha fatto in passato. Avevo messo in preventivo iniziando il 10 agosto che avrebbero già ingaggiato i migliori attaccanti. Un calciatore che fa bene in C è difficile che vada in D, bisogna trovare un calciatore particolare che non ha fatto proprio bene in C, ma farà benissimo in D. Il trend dei gialli e dei rossi è cambiato rispetto agli altri anni… in passato prendevo più cartellini gialli e meno cartellini rossi. Mi sono incavolato con Tedesco anche se mi diceva che non ha fatto niente, bisogna essere più forte di ogni cosa e giustificazione.

Non mi spiego per quanto riguarda i rigori il fatto di essere un po’ in credito, quest’anno abbiamo avuto solo 6 rigori e questo fa capire un pizzico di negatività nei nostri confronti, ma non dobbiamo trovare alibi. A Patierno i rigori li danno sempre mentre al nostro Tortori lo ammoniscono.”

Simone Clara

Foto Luigia Spinelli Foggiareporter.it

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Simone Clara

Giornalista pubblicista iscritto presso l'Albo della Regione Campania. Direttore Responsabile di Foggiareporter.it

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