Cultura e territorio

L’arte ai tempi del Coronavirus: mascherine e gel igienizzanti invadono i quadri

Con l’emergenza Coronavirus la nostra vita è stata stravolta da un giorno all’altro, si è ritrovata a fare i conti con severe restrizioni, ritmi più lenti, giornate interminabili di serie Tv, smart working, ricette casalinghe e valanghe di notizie (più o meno veritiere) sul nuovo meschino e invisibile nemico che non ha chiesto il permesso per entrare prepotentemente nella nostra quotidianità.

Il popolo del web, tra fake news, catene e meme, da ormai più di due mesi partecipa attivamente sui social con contenuti variegati.

C’è chi condivide articoli pescati su siti improbabili che gridano al complotto, chi si fa portavoce di nuove teorie epidemiologiche e chi ancora si diverte ad attualizzare le opere d’arte.

Alzi la mano chi in queste lunghissime settimane di lockdown non si è imbattuto su Facebook o su Instagram in divertenti “meme d’artista” in cui i protagonisti di note illustrazioni, sculture e quadri stringono tra le mani flaconi di Amuchina e indossano mascherine protettive.

Sono un po’ ovunque e fanno sorridere. Lo street artist italiano Tvboy, nome d’arte di Salvatore Benintende, che con le sue opere irriverenti e provocatorie ha invaso la città di Milano, ha rivisitato con il suo stencil Divided We Stand, United We Fall, il celebre manifesto con lo Zio Sam I want YOU for U.S. Army.

La propaganda questa volta, però, non mira all’arruolamento ma a rimanere a casa in piena emergenza sanitaria.

Foto: Albert Salamé / VWFoto

Nel suo The Street Museum of Art, Tvboy ha esposto altri gioielli rivisitati in chiave pandemia come L’amore ai tempi del Covid-19, apparso sui muri di Milano, chiaro riferimento al famoso e romantico quadro Il Bacio dell’artista Francesco Hayez.

I due innamorati si stringono e nelle loro mani non manca l’Amuchina, bene quasi introvabile di questi tempi.

Credits: Tvboy

Nell’irriverente e colorata galleria di Tvboy non può mancare la rivisitazione della Gioconda di Leonardo da Vinci.

La Monna Lisa stringe in mano un cellulare e ha la bocca coperta dalla mascherina.

Credits: Tvboy

A seguire la scia dello street artist palermitano tanti giovani artist e grafici italiani, come Traveggole, nome d’arte del milanese Filippo Brambilla classe ’72.

Sulla sua pagina Instagram si rincorrono famose opere d’arte accomunate da un dettaglio molto particolare e colorato, ormai d’uso quotidiano per tutti: la mascherina.

Credits: Traveggole
Credits: Traveggole
Credits: Traveggole
Credits: Traveggole

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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