Cultura e territorio

Bianca Lancia, l'ultima moglie di Federico II reclusa nel castello di Monte Sant'Angelo

Intorno alla figura di Federico II di Svevia circolano tantissime storie e leggende, molte delle quali riguardano le sue amanti. Vi abbiamo raccontato la storia di Isabella d’Inghilterra, l’infelice principessa britannica che morì a Foggia, questa volta vogliamo parlarvi, invece, di Bianca Lancia.

Bianca Lancia, figlia del conte Bonifacio d’Agliano, a soli quindici anni divenne “la sposa bambina” dell’imperatore svevo e fu l’unica donna che riuscì a conquistare veramente il cuore del Puer Apuliae. I due si conobbero tra 1225 e 1230, fu subito un reciproco colpo di fulmine. E’ stata l’ultima moglie dell’imperatore Federico II di Svevia e dalla loro unione nacquero tre figli, tra cui Manfredi.

La figura di Bianca è legata alla cittadina garganica di Monte Sant’Angelo. Quando si pensa alla perla bianca del Gargano si pensa, quasi sempre esclusivamente, al caratteristico santuario dedicato all’Arcangelo Michele, ma in questo caso la nostra attenzione si sposterà sul Castello.

L’antica fortezza è avvolta dal mistero e dalle leggende, che la rendono un luogo molto suggestivo. Si dice infatti che tra le sue mura aleggi il malinconico fantasma della nobildonna amante dell’imperatore svevo, a lungo reclusa nella rocca garganica per l’estenuante gelosia dell’amato.

La diceria popolare racconta che la contessa si sia gettata dal torrione a causa dello straziante dolore dovuto alla continua lontananza, fisica e sentimentale, dell’imperatore. Così sembrerebbe che nelle notti invernali, una dama dall’abito bianco appaia tra le rocce della fortezza federiciana e, tra il vento freddo, si possano sentire i suoi lamenti e il suo pianto.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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