Cultura e territorio

Una foggiana alla Biennale Milano: Paola Costantino selezionata da Vittorio Sgarbi

E’ una storia (artistica) a lieto fine quella di Paola Costantino, foggiana, medico con una passione per l’arte. Una “new paiting” che sta facendo parlare di sé grazie ad un trionfo inaspettato: le sue opere infatti sono state selezionate da Vittorio Sgarbi per la Biennale di Milano 2019.

Dal 10 al 14 ottobre, la pittrice foggiana ha esposto i suoi dipinti all’International Art Meeting insieme a quelli di 200 artisti provenienti da 40 paesi del mondo. Una vetrina prestigiosa per far conoscere il suo talento e per portare all’attenzione del mondo artistico anche un pezzo della nostra città.

L’ARTISTA

Paola Costantino è un’autodidatta. Si avvicina al mondo dell’arte circa un anno fa: il colpo di fulmine durante una banale domenica pomeriggio grazie a sua cugina che le permette di scoprire di avere le capacità di saper dipingere.

Nata a Foggia in una famiglia borghese, madre professoressa – da cui apprende il gusto del bello – e padre ingegnere – da cui eredita il coraggio della libertà di scelta – Paola consegue la maturità classica e poi si iscrive a medicina a Bari. Si laurea con il massimo dei voti realizzando il sogno di diventare medico.

“Credi nella forza dei tuoi sogni e loro diventeranno realtà” è la frase di Sergio Bambarén, contenuto nel libro “L’onda perfetta”, regalatogli dai suoi amici. Una frase che ha fatto sua, da inguaribile sognatrice quale è. Dal sogno della medicina al sogno dell’arte, Paola è attualmente alla sua prima esposizione come pittrice.

LE OPERE

Paola ha presentato tre opere: La vedova bianca, La signora viennese e La donna col cappello. Un trio di dipinti in cui emerge subito il comune denominatore: il suo interesse per i soggetti che rappresentano donne eleganti e raffinate ma, soprattutto, donne d’altri tempi. La tecnica imprecisa lascia spazio invece alla potenza del colore che Paola ama miscelare in modo istintivo.

Usa l’acrilico e si diletta a realizzare sfumature con il bianco e i suoi colori preferiti: il fucsia e il viola, da cui scaturiscono tutta una serie di varietà di lilla e glicine. Proprio queste cromie sono ben evidenti all’interno di un’altra sua opera, Welcome Mary Poppins, in cui l’artista ha riprodotto l’eroina Disney che dai tetti di Londra arriva sui tetti di Foggia: si può notare infatti sullo sfondo la riproduzione del campanile della cattedrale del capoluogo dauno.

Dipinto di Paola Costantino

Un mix di colori e sentimenti che avvicinano Paola alla corrente impressionista e che si intrecciano con ricordi di vita vissuta. Ma non c’è solo Mary Poppins ad ispirare i suoi quadri, personaggio in cui ama identificarsi anche per la sua professione di medico.

Ad ispirare Paola infatti è stata anche Rose DeWitt BukaterKate Winslet nel colossal Titanic – nella scena in cui esce dalla macchina sfoggiando un voluminoso cappello di moda all’epoca, guardando estasiata il Titanic su cui si appresta a salire. Un quadro che ha dipinto cercando di coniugare la passionalità del personaggio con le emozioni susciate in lei dalla colonna sonora del celebre film, perchè dopotutto, compito dell’artista resta anche quello di trasmettere emozioni in modo positivo e naturale.

LO STILE

Dipinto di Paola Costantino

Le opere di Paola si avvicinano alla corrente impressionista del primo periodo. I colori vivaci sono scelti e stesi con impeto, rispettano la tecnica della corrente secondo cui più colori si mischiano e si sovrappongono meno luce riflette il quadro: una scelta in sintonia con il carattere dell’artista la cui luce si traduce nelle vibrazioni positive in grado di trasmettere con i suoi soggetti, capaci di trasportare lo spettatore in un caldo e accogliente tempo andato.

Dalila Campanile

Giornalista pubblicista, addetta stampa e digital PR. Sin da piccola non ho mai smesso di coltivare una delle mie più grandi passioni: la scrittura. Dopo l’esperienza di redattrice presso il giornalino scolastico delle scuole medie “Il SottoSopra”, ho capito che la mia strada sarebbe stata quella: non mi sono mai fermata, intraprendendo numerose collaborazioni con le testate locali, specializzandomi in articoli di costume. Poi sono arrivate le collaborazioni per gli uffici stampa e la comunicazione digitale. Dopo la laurea in legge – la mie materia preferite? Inevitabilmente Diritto Commerciale e Diritto delle Comunicazioni – ho seguito numerosi corsi di aggiornamento e specializzazione per affinare le mie doti comunicative. La mia missione? Far circolare le buone notizie e raccontare il bello che ci circonda, perché non bisogna mai darlo per scontato.

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