Foggia Reporter

“Regione Dauna”, quando la Capitanata voleva diventare una regione

Scavando nella storia della nostra meravigliosa terra, abbiamo scoperto che all’indomani della Seconda guerra mondiale, per la Capitanata, si presentò l’occasione di diventare una vera e propria regione.

Assurdo penserete e invece fu proprio così, sfogliando il libro del foggiano Leonardo Scopece Storia di Foggia ha catturato la nostra attenzione un interessante paragrafo che racconta questa pagina foggiana quasi del tutto sconosciuta.

Dopo la fine della guerra, mentre erano in corso i lavori dell’Assemblea Costituente, davanti alla scelta di indicare le nuove regioni in cui l’Italia doveva essere suddivisa, diversi intellettuali, imprenditori e foggiani espressero il desiderio di proporre la nascita della Regione Dauna.

In quella calda fase si mobilitarono tutte le forze politiche, sociali, economiche e culturali della provincia foggiana per cercare di convincere i componenti dell’Assemblea Costituente sulla necessità di trasformare la Capitanata in una regione.

Tuttavia, la richiesta non venne accolta. In una prima fase, infatti, gli organi centrali prevedevano la nascita della Regione Salentina (Lecce, Brindisi e Taranto) e della Regione Puglia (Foggia e Bari).

I foggiani non si diedero per vinti e grazie ad alcuni giornali locali, come Il Corriere di Foggia, diedero vita ad un’intensa campagna di stampa attraverso la quale sollecitarono l’opinione pubblica con il fine di ottenere il tanto desiderato risultato.

Risultato che, però, non arrivò mai anche dopo diverse manifestazioni popolari nell’inverno del 1947. Queste forme di protesta riuscirono a raggiungere l’adesione di 56 comuni su 60.

Dopo diversi lavori, l’Assemblea non assecondò le richieste dei cittadini di Capitanata e sancì la nascita di un’unica regione, la Regione Puglia.

Fonte: Storia di Foggia di Leonardo Scopece