Lo stato di agitazione dei dipendenti del Consorzio di Bonifica del Gargano è stato proclamato dalla segreteria provinciale della FLAI CGIL di Capitanata. Alla base della decisione la delibera numero 314 del 2023 del CdA dell’Ente, che prevede la costituzione di una società in house per lo svolgimento di alcune funzioni, tra cui la gestione e riscossione dei contributi di bonifica, attività di gestione e manutenzione delle opere degli impianti del Consorzio, progettazione di opere pubbliche. “È evidente – afferma il segretario generale della Flai foggiana, Giovanni Tarantella – che la stessa società e le funzioni ad essa assegnate sono pregiudizievoli per la tenuta occupazione e per lo scopo dell’ente di bonifica. Stigmatizziamo anche come sia mancato completamente il coinvolgimento – come previsto dal Ccnl – dei Rappresentanti sindacali aziendali. Da qui la proclamazione dello stato gi agitazione”. La Flai, in una lettera inviata anche all’Assessore regionale all’Agricoltura Donato Pentassuglia, ha richiesto la convocazione con urgenza di un incontro.
CGIL: stato di agitazione al Consorzio di Bonifica del Gargano
