Cultura e territorio

Faeto e il suo bosco delle favole

Un piccolo gioiello naturale a pochi chilometri da Foggia, un bosco incantato di alberi giganteschi che conquista tutti. Stiamo parlando del bosco di Faeto, conosciuta anche come bosco Difesa.

Con la bella stagione sono sempre più i foggiani che, appena hanno un po’ di tempo libero, approfittano a trascorrere una giornata all’aria aperto, lontani dallo smog della città e dall’afa. Cosa c’è di meglio di passare una giornata a stretto contatto con la natura nel fresco bosco di Faeto per ammirare la sua rigogliosa vegetazione e concedersi ore di puro relax?

Oltre ai caratteristici faggi, nel bosco di Faeto, a ridosso dei Monti Dauni (all’interno del territorio della comunità francoprovenzale di Puglia nel distretto storico della Valmaggiore), vi capiterà di imbattervi in rose canine, primule, bucaneve, orchidee, olmi, tigli e sorbi che fanno da ombra a tanti animali che vivono il bosco, come lupi, ghiri e picchi. Una vera e propria oasi naturalistica amata da grandi e piccini soprattutto per la presenza dell’Orto Botanico, attrezzato con percorsi ed aree pic nic.

Crediti Foto: visitmontidauni.it

Esteso su una superficie di soli 121 ettari, il caratteristico bosco di Faeto si distingue per il notevole valore naturalistico, riconosciuto dalla designazione dell’area a Zona Speciale di Conservazione “Monte Cornacchia – Bosco Faeto”. In questo bosco la presenza di un Rifugio permette ai tanti visitatori di gustare piatti tipici della zona e pernottare immersi nella natura.

Nella vostra escursione estiva vi capiterà di arrivare sul fondo della valle e di costeggiare il Canale del Feudo, caratterizzato da acque cristalline che si riversano da una suggestiva Cascatella, qui la foto è d’obbligo.

Crediti Foto: visitmontidauni.it

In questa zona potrete vedere numerosi e antichi mulini ad acqua, ormai non più in funzione per la mancanza di una rete sentieristica specifica. Nel silenzio della natura, questo caratteristico bosco, vi conquisterà e vi sembrerà di passeggiare, accompagnati dal cinguettio degli uccelli, in un luogo fuori dal tempo, in una vera e propria favola.

Fonte: visitmontidauni.it

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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