Cultura e territorio

Fave e cicoria: il piatto povero e gustoso amato dai foggiani

Foggia – La semplicità e la tradizione della cucina foggiana si sposano in questo piatto dal sapore unico e particolare, stiamo parlando di Fave e cicoria.

Una ricetta saporita che tutti i foggiani conoscono ed apprezzano, pochi ingredienti per un piatto saporito e povero. La cucina foggiana è infatti una cucina povera, i suoi vecchi abitanti, i terrazzani, vivevano di espedienti, e tutto ciò che la natura poteva dare loro spontaneamente diventava cibo.

Nei loro piatti non mancavano: i piccoli volatili, rane, erbe, verdure spontanee, legumi, patate e le famose ciammaruchelle (tutt’ora presenti alla caratteristica festa di sant’Anna dove è ancora usanza mangiarle insieme alle pettole).

La fava è un legume poco costoso, così come l’altro ingrediente che compone questa nostra ricetta, la cicoria selvatica, una verdura spontanea che veniva e viene, tutt’ora, raccolta nei campi. Un piatto genuino che nasce dall’unione di due sapori che si amalgamano perfettamente tra loro, l’amarognolo della cicoria, infatti, si sposa benissimo con la dolcezza delle fave.

Bisogna dire però che questo piatto non si prepara solo a Foggia, Fave e cicoria, è un’ottima ricetta della tradizione contadina pugliese, è possibile quindi gustarlo dal nord al sud della nostra regione. Si prepara quindi in tutte le province pugliesi, da Foggia, Lecce fino alle Murgie, e in dialetto è conosciuta come “Fav e fogghie”, “Fae e foje” o “Févé e cècorèjè”.

Ricetta tradizionale di Fave e cicoria

Ingredienti:

-400 grammi di fave secche decorticate

-mezzo chilo di cicorie

-olio extravergine d’oliva

-sale e pepe

Preparazione:

Far bollire le fave in un tegame con dell’acqua salata. Aggiungere poi tre cucchiai d’olio extravergine d’oliva a metà cottura. Lasciar cuocere le fave a fuoco lento fino a quando non vedrete formarsi una specie di purea. Procedete poi al lavaggio delle cicorie e mettetele a cuocere in una pentola con acqua salata. Quando le cicorie saranno cotte, scolarle e unirle alle fave. Amalgamare bene il tutto e versare un filo d’olio d’oliva.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

Articoli correlati

Back to top button
Close

Sostenerci è facile

Per favore, disabilita AdBlock