Cultura e territorio

Quella terribile estate del ’43: Foggia e il ricordo dei bombardamenti

In questi giorni tutta la città di Foggia ha ricordato uno degli episodi più neri della sua storia: i feroci e devastanti bombardamenti di quella terribile estate del ’43, un’estate di morte e distruzione.

Il 1943 per la città di Foggia rappresenta una sorta di “anno zero”. Fino a quel momento i foggiani avevano sentitolo solo lo stridulo suono delle sirene che anticipavano delle esercitazioni in vista di eventuali bombardamenti.

I foggiani non immiginavano minimamente ciò che sarebbe successo in quella maledetta estate del 1943, un’estate calda di orrore, paura e tante vittime. Tra il 19 e 20 agosto, sulla già martoriata città di Foggia si riversò uno dei bombardamenti più feroci e cruenti dell’intero secondo conflitto mondiale.

“Sono le otto del 20 agosto: nessun accenno nel giornale radio al bombardamento subito da Foggia. Neanche una parola per i 9.581 morti ed oltre 600 feriti. Dopo quella del 22 luglio è stata l’incursione più violenta che si è abbattuta sulla città”, la dichiarazione delll’epoca di Luca Cicolella.

Sulle ragioni dell’accanimento delle forze armate angloamericane sulla città di Foggia ancora di dibatte molto. Sicuramente una serie di ragioni porta a considerare la conquista della città e delle sue zone limitrofe, con numerose piste di atterraggio (in provincia di Foggia, dal 1945 ad oggi, si attesta la presenza di ben 35 basi tra aeroporti e idroscali), un luogo strategico.

Si riteneva il territorio foggiano un vero e proprio luogo strategico e di fondamentale importanza per il proseguimento del devastante conflitto mondiale che stava procurando numerosissimi vittime, orrore e tanta paura.

Tags
Continua a leggere

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 26 anni e sono un’autoctona pugliese. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici, pezzi fondamentali del puzzle meraviglioso che é la nostra terra.

Articoli correlati

Back to top button
Close

Sostenerci è facile

Per favore, disabilita AdBlock