Cultura e territorio

Foggia e la fabbrica della morte

Nei pressi della cartiera di Foggia, ancora oggi, è possibile scorgere alcuni ruderi abbandonati, situati all’interno di una vasta area recintata, dove la natura ha avuto il sopravvento ormai da diversi anni.
Un rudere di chiaro stampo fascista, lo si evince anche dai numeri romani presenti sulla facciata e che ne indicano l’anno di costruzione: 19esimo anno fascista.
Spacciata ai foggiani come fabbrica di birra, in realtà si trattava di una vera e propria fabbrica della morte. In quel complesso, infatti, si producevano aggressivi chimici. Per fortuna, in Italia, la guerra chimica non scoppiò.
I tedeschi, il 26 settembre del 1943, alle ore 11.00, rasero al suolo il sito. Non rimasero altro che macerie. Alcuni testimoni dell’epoca giurano di non aver visto crescere erba li attorno per circa 5 anni.
Credits: Foggia Racconta

Redazione

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