Cultura e territorio

Palazzo Marchesani-Villani, quell’antico edificio nel cuore di Foggia usato un tempo come teatro

Foggia – Passeggiando per le strade di Foggia molto spesso ci capita di fermarci ad ammirare sfarzosi ingressi, curiosi mascheroni, preziose decorazioni, stemmi e targhe che impreziosiscono antichi palazzi del centro storico.

A Foggia convivono realtà tra loro molto diverse. Palazzi moderni, modernissimi e ristrutturati; ma passeggiare nel cuore della città dauna e avventurarsi per le arterie della Foggia antica permette di scoprire quanta bellezza ci sia in una città che spesso sembra non accorgersi di ciò che ha.

Oggi vi parliamo di un meraviglioso palazzo dalla ricca e curiosa storia che si affaccia su una delle vie dei cosiddetti quartieri settecenteschi della città, Palazzo Marchesani-Villani.

L’ingresso principale di questo edificio è in Piazza Mercato, l’ingresso secondario in via Alessandro Manzoni, nel centro storico di Foggia, a pochi passi dall’Epitaffio, monumento molto antico e simbolo indiscusso dei quartieri settecenteschi.

Realizzato nel corso del XVIII secolo, questo bellissimo palazzo che si erge in via Manzoni 75 presenta un maestoso portale che non può parte inosservato, pur essendo un ingresso secondario.

Crediti Foto: Mapio.net

Impossibile non notare le due teste leonine in pietra sormontate da capitelli quadrangolari che decorano la cornice in pietra che sovrasta il portale. Due leoni che sembrano scrutare attentamente i passanti.

Questo monumentale ingresso rappresenta sicuramente la parte più interessante dell’intera struttura. Non meno importante il meraviglioso stemma della famiglia Villani-Marchesani che si nota in corrispondenza della chiave di volta del portale di ingresso.

Crediti Foto: Luisa Bratti

Secondo quanto riporta Leonardo Scopece nel suo libro Storia di Foggia, questo elegante e raffinato palazzo costruito nel centro storico foggiano appartenne alla famiglia Marchesani (baroni di Frosolone) per poi passare alla famiglia Villani.

Quest’ultima, alla quale fecero parte nomi importanti ddella vita pubblica, politica e culturale della città, decise la realizzazione del secondo e meraviglioso ingresso in stile neoclassico sull’antico stradone dell’Epitaffio, oggi via Manzoni.

Crediti Foto: Foggia Racconta

Se oggi possiamo ammirare questo gioiello del ‘700 lo dobbiamo quindi alla famiglia Villani, alla quale si deve, tra l’altro, anche la redazione del famoso “Giornale Patrio Villani”.

Il palazzo foggiano, nel corso della sua lunga storia, ospitò numerosi volti illustri dell’esercito e dell’amministrazione pubblica foggiana. Inoltre, venne adibito per un certo periodo anche a teatro (Teatro Alfieri), diventando un centro importante per la cultura foggiana che era solita incontrarsi nelle sue grandi stanze.

Rappresentazioni teatrali, incontri culturali e piacevoli cene si susseguirono tra le mura di questo antico e prezioso palazzo del centro storico di Foggia.

Nel 1858 il Comune di Foggia fece apporre sul lato sinistro della facciata una lapide commemorativa datata con dedica a Ferdinando Villani, illustre letterato che nacque in questo palazzo e dedicò diverse opere alla storia della sua amata città.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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