Cronaca

Foggia, braccianti in protesta: “Nelle campagne mancano i diritti”

Foggia – Ieri i braccianti agricoli foggiani hanno protestato per i loro diritti aderendo allo sciopero dei braccianti proclamato dall’Unione Sindacale di Base Lavoro Agricolo (USB).

“Se il Governo non darà delle risposte, la stagione di raccolta sarà caratterizzata da altri scioperi. Ma gli scioperi che faremo non saranno gli scioperi dei braccianti ma del consumo e della spesa”.

Lo ha dichiarato ieri Aboubakar rappresentante dell’Unione sindacale di base che con una trentina di braccianti agricoli ha protestato davanti alla prefettura di Foggia.

I braccianti hanno protestato brandendo in mano gli ortaggi di stagione, perchè come hanno dichiarato a gran voce: “Nelle campagne mancano i diritti e non le braccia”.

“Dal momento che frutta e verdura vengono giudicati più importanti di noi, sarà nostra cura recapitare alle prefetture italiane cesti di prodotti della terra, quella terra sulla quale ci spacchiamo la schiena ogni giorno per pochi spiccioli, con orari massacranti, senza diritti, né dignità”, si legge sul sito web ufficiale del sindacato.

La protesta dei braccianti foggiani si muove contro le nuove disposizioni del governo sulle regolamentazione dei braccianti nelle campagne italiane.

Sempre nella giornata di ieri, numerosi braccianti, circa 200, hanno sfilato in un corteo in prossimità del tanto discusso ghetto di Rignano, la baraccopoli che si sviluppa nelle campagne tra Foggia e San Severo.

Fonte: Ansa

Redazione

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