Cultura e territorio

“Scarpe sospese” a Foggia, una bella e concreta iniziativa per aiutare i meno fortunati

Foggia – Il 2019, nella città di Foggia, si è concluso portando con sè un’aria di altruismo e generosità. Il capoluogo dauno, infatti, è stato protagonista di una meravigliosa opera di street art e dell’iniziativa delle “scarpe sospese”, un modo per dare voce e sostegno a chi non ce l’ha, rendendo visibili gli invisibili.

Giorni fa vi abbiamo parlato della nuova installazione artistica ad opera dell’artista e fotoreporter Alessandro Tricarico, Closcià. Si tratta di un murales lungo 38 metri e alto 10, realizzato in via Montegrappa, nel difficile Quartiere Ferrovia di Foggia, lì dove ogni giorno moltissimi volontari cercando di dare una mano a chi vive ai margini della società, uomini e donne che spesso non si vedono ma che esistono.

L’iniziativa fa parte delle attività del progetto Sinbad che vede coinvolti i Fratelli della Stazione , il Teatro Pubblico Pugliese, la Biblioteca Provinciale Magna Capitana, edizioni fogliodivia, Spazio Baol, Avvocato di Strada di Foggia.

In occasione della realizzazione di Closcià, Foggia s è resa protagonista di un’altra meravigliosa iniziativa, quella delle “scarpe sospese”. Ricordate il caffè sospeso di Napoli?

L’idea nata a Foggia non è poi così diversa e, anche in questo caso, offre ai cittadini la possibilità di dimostrarsi persone generose nei confronti dei meno fortunati.

L’artista Alessandro Tricarico, autore di Closcià, ha voluto che alla denuncia corrispondesse una mobilitazione per aiutare concretamente i senza dimora della nostra città.

Per questo motivo a via Montegrappa 59, grazie alla collaborazione di De Pascale Calzature, nasce “La Scarpa sospesa”. Cos’è la scarpa sospesa?

E’ un interessante esperimento per vedere quanto siamo realmente disposti a uscire dai social e dal mondo virtuale per restituire dignità ai tanti volti che vivono per strada.

La scarpa sospesa funziona in questo modo: da De Pascale Calzature in Via Montegrappa 55 a Foggia, si può lasciare un’offerta, a fronte di una ricevuta di donazione intestata alla nostra associazione. L’offerta potrà essere pari al costo di un paio di scarpe, ma anche inferiore.

“Con il ricavato complessivo delle offerte, acquisteremo da De Pascale delle scarpe nuove per gli ospiti del dormitorio della Parrocchia di Sant’Alfonso.
Perchè un paio di scarpe nuove, per chi vive per strada, è un piccolo grande sogno, che vorremmo avverare”, comunicano i Fratelli della Stazione, il gruppo di volontari che nei giorni scorsi ha lanciato l’iniziativa.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 26 anni e sono un’autoctona pugliese. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici, pezzi fondamentali del puzzle meraviglioso che é la nostra terra.

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