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Transumanza ai tempi del Coronavirus: sabato 25 aprile racconti, canti e letture in digitale

Gargano – “Anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all’opera, ricominciando dall’inizio” scrisse Antonio Gramsci nelle sue “Lettere dal carcere”. Proprio da lì, vuole partire la fucina di idee e progettualità qual è il Carpino Folk Festival, dall’inizio, da un rito ancestrale ed antico com’è la transumanza.

Sabato 25 aprile “transumeremo” digitalmente con le vacche podoliche del Gargano, in un racconto live della transumanza che partirà dalle 6.00 del mattino per poi proseguire lungo tutta la giornata con interventi video, oltre che dei protagonisti, anche di artisti, scrittori, giornalisti e ospiti che hanno partecipato negli anni agli eventi del festival della musica popolare e delle sue contaminazioni.

Sarà possibile seguire la prima Transumanza Digitale comodamente e in sicurezza da casa collegandosi alla pagina ufficiale del Carpino Folk Festival (https://www.facebook.com/CarpinoFolkFestivalUfficiale)

In questo tempo sospeso, in cui non ci è permesso di vivere nei luoghi che amiamo, abbiamo deciso – scrivono gli organizzatori – di impossessarci di una dimensione nuova in cui attori, vicende, bisogni, pur non mescolandosi davvero, si incrociano per raccontarsi e mettere in relazione i luoghi reali.

Da tempo meditiamo a forme in cui l’espressione artistica possa trovare modalità di diffusione in relazione a dimensioni irreali, prive del contatto fisico e sociale. Il Covid-19 ci catapulta con forza in questa dimensione, ci spinge a raccogliere le idee e, però, ci trova sul pezzo.

I canti, le musiche, i balli e i rituali come la transumanza sono fenomeni essenzialmente comunitari e si realizzano solo se la gente è insieme, perché l’insieme crea l’identità di gruppo.

Ma, in questo “nuovo” tempo, vogliamo provarci e con i mezzi che abbiamo a disposizione vogliamo mantenere il contatto con la nostra comunità costruita in oltre 20 anni di feste per non sentire l’assenza di una routine che, più di ogni altra, conforta e rassicura.

Sono tanti gli amici che hanno aderito al nostro progetto “Transumanza Digitale”: da Franco Arminio a Enzo del Vecchio che farà un omaggio a J. Tusiani, Peppe Totaro dei Tarantula Garganica, Nicola Gentile e Rosa Menonna dei I Cantori di Carpino, Francesco Saggese.

E ancora Pachamama della Riserva Moac, Livio e Manfredi, F. Fodarella dall’Ariano Folk Festival, Libero Ratti, Stefano Mariotti, Daniele De Michele “Don Pasta” e tanti altri che avremo il piacere di ospitare in questa no stop pensata per regalarvi qualche ora di svago e cultura popolare nel giorno della Festa della Liberazione con l’augurio che presto potremo rivivere queste emozioni dal vivo, gli uni accanto agli altri.

La Transumanza Digitale 2020 è un evento ideato da Luciano Castelluccia, che ne cura anche la direzione artistica ed è promosso e organizzato volontariamente dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival.

In collaborazione con: Ferrovie del Gargano, Like Guida Enogastronomica, Masseria Facenna – Carpino, Amara terra mia – Storia di storie del Gargano, Qualeformaggio.it, CdP Service.

Ci preme ricordare che tutti gli ospiti coinvolti hanno dato il loro contributo in forma esclusivamente gratuita.

Redazione

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