Cultura e territorio

Il press tour di "Foggia Svelata" arriva in Cattedrale, tra storie, tesori e antiche bellezze

Foggia – Nel giorno della solennità delle apparizioni dell’Iconavetere, dopo la caratteristica processione di ieri, gli ospiti del press tour “Foggia Svelata”, organizzato dal Comune di Foggia, hanno visitato la Cattedrale, uno dei monumenti simbolo della città che custodisce il Sacro Tavolo della Madonna dei Sette Veli.

La sua storia si identifica con quella della città di Foggia, legata al ritrovamento dell’effige miracolosa. Costanza Di Muro e Luca d’Altilia della Cooperativa Dauniarchè s.c.ar.l. hanno guidato blogger e giornalisti arrivati da tutta Italia nella Basilica intitolata alla Beata Maria Vergine Assunta in Cielo, fino alla cripta.

La Basilica Cattedrale di Foggia, oltre a rappresentare la casa di tutti i foggiani, è uno dei monumenti più belli e maestosi della città, ammirato da turisti e foggiani che non smettono di meravigliarsi davanti a tanta bellezza. Intorno a questa antica chiesa si sviluppa quello che possiamo definire il quartiere Cattedrale, luogo di aggregazione e punto di riferimento per tutti i foggiani, insomma il fulcro del centro storico che oggi si presenta caratterizzato dalla presenza di numerosi pub, locali, palazzi d’epoca, chiese e monumenti.

La Cattedrale di Foggia fu costruita nel 1170, per volere del re di Sicilia Guglielmo il Buono secondo lo stile romanico-pugliese, con un elegante e sfarzoso campanile realizzato in stile bizantino. Scopriamo, da quanto scrive Mangano, che ospitò le viscere di Federico II, di Carlo D’Angiò, di Rinaldo di Durazzo Principe di Capua e di altri illustri personaggi i cui resti andarono distrutti nel disastroso terremoto del 20 marzo 1731.

Ricostruita poi a modello della Cattedrale di Troia, oggi conserva la facciata romanica, mentre per il resto è un chiaro e meraviglioso esempio di arte barocca. La parte inferiore della facciata è caratterizzata da cinque archi, di cui quello centrale ospita il portale d’ingresso, mentre quelli laterali racchiudono due bifore su colonnetta contenute, a loro volta, in una cornice a doppia ghiera e due profondi oculi delimitati da cornici a dente di sega disegnati ad intarsio. Tutta la base è inoltre impreziosita da capitelli in stile corinzio.

Questa antica chiesa foggiana custodisce una particolarissima e suggestiva cripta che, forse non tutti sanno, presenta una straordinaria somiglianza con quella del Cenacolo di Gerusalemme.

Alcuni studiosi credono, infatti, che l’imperatore Federico II di Svevia dopo una crociata in Terra Santa volle riprodurre ciò che aveva visto e che lo aveva così tanto colpito nella sua magnifica sede imperiale a Foggia. I rimandi a terre lontane sono tantissimi nella struttura della Cattedrale foggiana.

Tuttavia vi sono altri esperti che non credono sia possibile il “disegno” della cripta ad opera di Federico II. Noi non sappiamo quale sia la verità, forse non la sapremo mai, ma resta indubbia la forte somiglianza tra questi due luoghi rispettivamente legati alla fede e alla figura dell’imperatore svevo che fu il primo ad intuire le straordinarie potenzialità della provincia di Foggia.

Crediti Foto: Foggia Svelata

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 26 anni e sono un’autoctona pugliese. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici, pezzi fondamentali del puzzle meraviglioso che é la nostra terra.

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