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Lecce-Foggia 1-0. Notte fonda per i rossoneri, la crisi continua.

Il Foggia esce sconfitto 1-0 dal Via del Mare. I rossoneri, sparagnini e guardinghi fin dalle prime battute, non hanno mai impensierito Vigorito in 90 minuti. E sono stati puniti dalla rete di La Mantia al 59′ dopo aver difeso bene fino a quel momento.

Formazioni

Lecce (4-3-1-2): Vigorito, Petriccione, Tachtsidis, Mancosu, Meccariello, La Mantia, Falco, Venuti, Lucioni, Calderoni, Majer. Allenatore signor Fabio Liverani.

Foggia (3-5-2): Leali; Ranieri, Billong, Loiacono, Ngawa; Agnelli, Greco, Busellato, Kragl; Mazzeo, Iemmello. Allenatore signor Pasquale Padalino.

E’ un Foggia subito guardingo quello schierato da Pasquale Padalino. Sin dalle prime battute i rossoneri lasciano il pallino del gioco ai padroni di casa, che tuttavia non sembrano avere intenzione di attaccare in maniera aggressiva. Leali non deve compiere particolari interventi per arginare le avanzate offensive di La Mantia e soci. Al 20′ il portiere rossonero intercetta un cross di Majer, uno dei più attivi tra i giallorossi. Dall’altro lato, il Foggia in tutto il primo tempo non confeziona nessun tiro dalle parti di Vigorito, che resta inoperoso per 45 minuti se si eccettua un intervento sul calcio d’angolo di Kragl calciato direttamente verso la porta dell’estremo difensore salentino. Si va al riposo sul punteggio di uno scialbo 0-0.

Nella ripresa, l’atteggiamento degli uomini di Padalino non cambia. Il Lecce pian piano aumenta la pressione, e al 46′ Leali sventa una conclusione di Petriccione. Al 60′ i giallorossi passano in vantaggio: calcio d’angolo dello stesso Petriccione ed incornata vincente di La Mantia. Al 64′ Padalino rileva dal campo Greco inserendo Chiaretti nella speranza di creare qualcosa anche in fase offensiva. Un minuto dopo, Mazzeo viene anticipato al momento di battere a rete. Al 67′ dentro anche Cicerelli per Ngawa, Foggia a trazione anteriore. Nel Lecce, Tabanelli entra in campo al posto di Majer mentre Arrigoni rileva Tachtsidis. Padalino si gioca anche la carta Matarese a cinque minuti dal termine al posto di Agnelli, ma i rossoneri non pungono anzi al 90′ l’arbitro mostra il cartellino rosso a Busellato.

E’ il punto esclamativo della gara. Notte fonda per il Foggia, in piena crisi di risultati, prestazioni e classifica oltre alle già note vicende societarie. Per il Lecce, tre punti preziosi per inseguire un sogno chiamato Serie A.

Simone Clara

Giornalista pubblicista iscritto presso l'Albo della Regione Campania. Direttore Responsabile di Foggiareporter.it

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