Costume e società

Manutenzione dell’auto fai da te: gli articoli indispensabili

Se possedete un’automobile sarete costretti ogni tanto a mettere mano al portafoglio per la manutenzione. Tutti i componenti del veicolo vanno controllati periodicamente, infatti sebbene non sia obbligatorio molti fanno il tagliando oltre alla revisione.

Questo però non basta per poter viaggiare tranquilli, in quanto anche un’automobile nuova di zecca può fare qualche brutta sorpresa che ci costringe a rivolgersi a un professionista per poter risolvere il problema. In realtà con un minimo di pratica e studio della propria macchina sarà possibile effettuare semplici operazioni di manutenzione per intervenire nel caso si verifichi un danno lieve o un guasto temporaneo.

Ogni buon automobilista porta sempre con sé una serie di utensili pratici, potrete trovare la descrizione di quelli più usati qui di seguito, insieme ad alcuni consigli per la manutenzione del vostro veicolo che vi aiuteranno ad evitare spiacevoli inconvenienti.

Gli pneumatici

Non tutti sanno che dal 15 novembre al 15 aprile in Italia è obbligatorio montare sul proprio veicolo gli pneumatici invernali o 4 stagioni. Il cambio delle ruote può risultare abbastanza costoso se viene fatto in un’officina, quindi per risparmiare potete considerare l’acquisto degli pneumatici online e in seguito montarli voi stessi. Per farlo potete usare il semplice crick, oppure aiutarvi con un martinetto idraulico, che può sollevare il mezzo tramite l’azione di un pistone.

Semplice da utilizzare e allo stesso tempo efficace, il martinetto idraulico non può mancare nel vostro garage. Grazie alle pratiche ruote lo si può spostare con facilità, alzando la parte interessata dell’automobile in modo da poter effettuare il cambio degli pneumatici con il minimo sforzo. Sebbene le sue dimensioni non siano proprio pratiche, potete tenerlo anche nel portabagagli, in modo da poter intervenire immediatamente nel caso foriate una gomma mentre state guidando.

I martinetti idraulici sono abbastanza recenti nel mondo dei motori, mentre nell’edilizia vengono usati per sollevare oggetti che possono arrivare a pesare diverse tonnellate. Non a caso per riparare il ponte di Genova sono stati usati particolari modelli chiamati Strand Jack capaci di portare a 40 metri di altezza ben 2.000 tonnellate di acciaio. Se siete interessati all’acquisto, ma non sapete come scegliere un buon martinetto, su autopazzo.it potete trovare diverse opinioni e una utile guida.

La batteria

Uno dei componenti dell’automobile che spesso ci mette un po’ nei guai è la batteria. Sarà capitato anche a voi di dimenticare i fanali accesi e rimanere fermi con l’automobile, nell’attesa che qualche buon samaritano venga in nostro soccorso. Le batterie in generale possono durare da 4 ai 5 anni, superato questo periodo sarà necessario cambiarla.

Per far fronte alle emergenze potete considerare l’acquisto di un avviatore o di un mantenitore di carica. L’avviatore, conosciuto anche come booster, vi permette di far ripartire la batteria nel caso questa non sia completamente scarica. Il mantenitore di carica invece vi permette di riattivare la batteria per poter percorrere giusto qualche chilometro, ideale nel caso l’automobile sia ferma in una zona dove non ci sono elettrauto o officine.

Sia l’avviatore sia il mantenitore di carica sono oggetti di dimensioni abbastanza compatte che si possono portare senza problemi nel baule del veicolo. Per utilizzarli è necessario collegarli alla batteria tramite i cavetti con polo positivo\negativo, proprio come si fa quando si collegano le batterie di due automobili.

Grazie alla protezione contro l’inversione dei poli, potrete utilizzare questi dispositivi senza alcun rischio, anche se siete alle prime armi. Ricordate che una batteria scarica o al limite può abbandonarvi più facilmente nel periodo invernale, specialmente se l’automobile viene tenuta ferma al freddo per giorni.

L’olio

Ogni tanto può essere una buona idea cambiare l’olio della macchina, specialmente se questa inizia ad avere qualche annetto di troppo. I veicoli molto datati possono avere difficoltà nella partenza, in quanto il motore non è ben lubrificato dall’olio.

Invece di fare un rabbocco, potete optare per un buon olio 5w30 o 5w40, in grado di fornire una viscosità elevata sia in inverno sia in estate, dando al motore la possibilità di resistere anche a temperature estreme. Un olio nuovo permette all’automobile di avviarsi più velocemente, aumentando anche le performance alla guida. Potete effettuare il cambio d’olio da soli, in modo da risparmiare sui costi di un’officina.

Redazione

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