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Sergio Scarpetta, l’atleta damista foggiano “Campione del Mondo” di Dama inglese

Si è concluso ieri il 42° Campionato provinciale di Dama italiana con sede ad Ordona (FG) presso la Biblioteca Comunale, a cui ha preso parte come giocatore in gara il pluripremiato Campione damista foggiano, Sergio Scarpetta, che si è classificato primo anche in questa occasione.

Crediti foto: Noemi Di Leva

Premiazione di Sergio Scarpetta 1° classificato.
(Crediti foto: Giovanni Palladino)
(Crediti foto: Giovanni Palladino)
Crediti foto: Giovanni Palladino

Abbiamo chiesto in un’intervista all’atleta foggiano, cerignolano di nascita e “Campione di Dama inglese nel Mondo”, attualmente in carica, quali sono i suoi progetti per il prossimo futuro.

Durante l’intervista svoltasi ieri mattina, 2 Febbraio 2020, Sergio Scarpetta risponde alle nostre domande raccontandoci di come sin dagli esordi si sia avvicinato al mondo della dama e di come si sia svolto il suo intero percorso da atleta damista “made in Italy”, fatto più di vittorie che di sconfitte.

Dopo aver recentemente vinto alle Barbados (Caraibi Orientali), nell’Ottobre dell’anno scorso nella sfida contro il barbadoregno Ron King, riconfermandosi “Campione del Mondo di Dama inglese”, il suo obiettivo ora è quello di aggiudicarsi il Campionato Italiano di Dama italiana, annualmente organizzato dalla Federazione Italiana Dama (FID), cercando di portare a casa un altro strabiliante successo.

La sua primissima vittoria risale ai tempi della scuola media, quando Scarpetta, attualmente ingegnere ed insegnante, oltre che atleta damista professionista, era ancora un adolescente.

Tutto cominciò da quel Torneo scolastico organizzato dal “Circolo damistico di Cerignola”, in cui, a sua grande sorpresa, riuscì a distinguersi e che, ammette, con modestia, riuscì a vincere grazie anche ad un pizzico di fortuna.

Da quel particolare momento della sua vita, Sergio Scarpetta incomincia a partecipare ad una serie di tornei, a partire dal Campionato italiano per giovanissimi tenutosi a Savona, entrando di fatto a far parte della “Federazione Italiana Dama” (FID).

Avendo partecipato a molti tornei italiani in cui si svolgevano gare con altri avversari damisti seguendo le regole del gioco da tavolo della dama italiana, nel 2011 decide di avvicinarsi anche alla dama inglese, che segue regole leggermente diverse da quelle italiane, per provare a vincere il titolo di “Campione del Mondo di Dama inglese” che poi difatti vinse più volte e conclamatosi nel 2019 per l’ennesima volta.

Durante la nostra intervista ci spiega: “La dama italiana, in quanto tale, che segue regole differenti rispetto alla dama inglese, è chiaramente quella circoscritta solo al nostro territorio e che dunque viene praticata esclusivamente in Italia. La sostanziale differenza tra la dama italiana e la dama inglese è che mentre nella dama inglese la pedina mangia la dama, nel regolamento all’italiana questa possibilità di gioco non è prevista.

La dama inglese, inoltre, presenta due specialità di gioco: una è la GAYP , il cui termine tecnico è “Go As You Please” che tradotto significa “và a piacere”, ovvero una specialità freestyle o cosidetta “mossa libera”, che prevede una strategia di gioco senza l’utilizzo di mosse comandate, in cui le pedine nere muovono per prime. L’altra, invece, è la specialità “3-move” che prevede appunto la messa in atto di tre mosse.”

Scarpetta, si è distinto in entrambe le specialità, divenendo dapprima “Campione Italiano” di Dama inglese e solo successivamente anche “Campione Mondiale”, sempre di Dama inglese.

Laureato in ingegneria elettronica, presso il Politecnico di Bari, oggi lavora come docente. Nel 1991 diventa Maestro di Dama, a seguito della vittoria conseguita durante la sua partecipazione al Campionato nazionale di 2° categoria a Milano.

Grande Maestro di Dama inglese, adesso regolarmente tesserato con l’ASD Dama Foggia, Scarpetta, nella sua carriera damista, ha vinto diversi titoli, vincendo per ben 7 volte nel Campionato italiano.

Inoltre, già precedentemente “Campione del Mondo” nella specialità “GAYP” (mossa libera), con il match del 2017 si aggiudica nuovamente il titolo mondiale anche nella specialità “3-move”.

A Marzo prossimo, Scarpetta si batterà a Petal, una cittadina nello stato del Mississippi, in un match a 32 partite contro l’americano Alex Moijseyev, ex Campione del Mondo, da cui ha accettato la sfida che gli è stata lanciata e in cui l’avversario riproverà a riguadagnarsi il titolo.

Moijseyev, infatti, in passato perse già il titolo di Campione mondiale in carica scontrandosi con il damista italiano Michele Borghetti, in un match di ben 5 anni fa e adesso vorrebbe tentare di agguantare nuovamente il titolo, prendendosi una rivincita questa volta contro l’avversario foggiano. In caso di parità sarebbe Scarpetta a mantenere il titolo mondiale.

Un altro dato importante che l’atleta damista foggiano ci tiene a ricordare, sempre nell’ambito della dama italiana, è il primo Campionato mondiale della specialità italiana, specialità che si terrà quest’anno a Roma, in cui parteciperanno 2 italiani, che si giocheranno il tutto e per tutto nel torneo di qualificazione prima del mondiale, e 8 stranieri, tra cui 2 africani, 2 asiatici, 2 americani, 2 europei. Durante questo torneo saranno rappresentati ben 4 Continenti e, a detta dell’atleta, si tratterà di una competizione di alto livello mai disputata sin ora.

Scarpetta, attuale Campione del Mondo di Dama inglese in carica, si è peraltro già qualificato anche nella dama italiana, partecipando alle gare qualificatorie che si sono tenute un po’ in tutta Italia, dure selezioni in cui giocatori sono suddivisi in gruppi e disputano campionati separati.

Per questo si parla propriamente di “più” Campionati Italiani, organizzati dalla Federazione Italiana Dama (FID) fin dal 1965.

L’ammissione ai Campionati e l’inserimento dei giocatori nei rispettivi gruppi avviene ad opera della Commissione Tecnica Federale (CTF) che accoglie i migliori punteggi nella classificazione Elo-Rubele dei giocatori che abbiano disputato un minimo prestabilito di gare durante l’anno.

Il sistema di classificazione Elo-Rubele, adottato dalla FID sia per la dama internazionale sia per la dama italiana, consiste nell’attribuire ad ogni giocatore in attività e regolarmente tesserato, un punteggio di merito, denominato “capitale punti”, derivante dalle prestazioni realizzate nelle gare ritenute valide, ai fini dell’aggiornamento del capitale stesso.

Il gruppo più importante è ovviamente il primo, nel quale giocano i migliori Maestri e Grandi Maestri, e che è pertanto denominato “Campionato Italiano Assoluto”.

In via ufficiosa, aggiunge, si vocifera che il prossimo match di Dama italiana si terrà nel periodo post-pasquale, in Aprile, probabilmente nella giornata festiva del 25, giornata ancora da decidere dalla FID, durante la quale l’atleta cerignolano tenterà per la prima volta di conquistare il primato anche nel gioco della dama italiana, da lui fin’ora ancora mai conseguito e detenuto attualmente da Michele Maijnelli, attuale campione Italiano di dama Italiana (64 caselle), mentre Walter Moscato è il campione italiano della dama internazionale (100 caselle), titolo, quest’ultimo, conquistato con la vittoria del 2019 a Roma, tramite cui Moscato rientra a far parte della classifica “Albo d’oro della categoria Assoluto”.

L’ingegnere damista si scontrerà, inoltre, ancora con atleti di calibro mondiale, per sfide mentali a colpi di analisi e strategia.

Alla fine della nostra intervista dopodichè conclude: ”Assieme alla Federazione Italiana Dama (FID), inoltre, stiamo cercando di divulgare il più possibile questo gioco da tavolo e di vedere se in un futuro prossimo possa diventare uno sport più apprezzato, ma soprattutto più conosciuto, molto più praticato e diffuso, che possa avvicinare moltissimi talentuosi italiani ad uno degli sport della mente che più fra tutti allena le abilità mentali.”

Sul periodico Damasport, giornale ufficiale della FID, vengono pubblicati tutti i risultati delle gare, sia di dama italiana sia di dama internazionale, dai campionati provinciali ai campionati nazionali. Inoltre in ogni numero vi sono quattro pagine, dedicate ai giovanissimi, che presentano anche dei corsi di dama internazionale tenuti da grandi maestri.

Anche per le donne vengono organizzati i Campionati Italiani Femminili.

Noemi Di Leva

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