Cultura e territorio

Che delizia i sospiri, i dolcetti caratteristici di Ascoli Satriano

I prodotti tipici della Capitanata sono tantissimi e tutti estremamente deliziosi, oggi vogliamo tentarvi con uno dei dolci caratteristici di Ascoli Satriano, il sospiro.

Dolcissimo, soffice e delicato, il sospiro nel piccolo comune di Ascoli Satriano è una vera e propria istituzione. La storia di questo dolcetto si intreccia con svariate leggende che affondano le loro radici nel lontano XV secolo. Si racconta che le Clarisse erano solite preparare quotidianamente i cosiddetti “sospiretti delle monache”, piccoli dolcetti realizzati con pan di spagna farcito con crema, ricoperti da una glassa di colore rosa.

Si racconta che questi caratteristici e golosi dolcetti furono preparati per la prima volta per le nozze tra Lucrezia Borgia e il conte di Conversano. Quel giorno la sposa non arrivò mai all’altare e gli ospiti, che sospiravano per l’attesa, cercarono di ingannare il tempo mangiando un po di dolci. Da qui il nome “sospiri”.

Un’altra leggenda racconta, invece, che un giovane innamorato inventò i sospiri riproducendo nella forma dei dolcetti i seni della sua amata. La forma di questi dolci, infatti, rimanda alla forma del seno femminile, fonte dei tanti sospiri maschili. In molti paesi della Puglia questo caratteristico dolce subisce delle varianti sia nella preparazione che nel suo stesso nome, ad Altamura, infatti, si parla di “tette delle monache”, in altri (come anche ad Ascoli Satriano) di “dolci della sposa”. Leggende e golosità si fondono in pochi passaggi e in pochi ma squisiti ingredienti che danno vita a un dolce delicato che conquista i palati di tutti, grandi e piccini.

Nell’antica ricetta originara del 1500 la preparazione dei sospiri prevedeva l’aggiunta di una goccia di rosolio, il liquore di rose, oggi sostituito con un po’ di limone per dare freschezza al dolce. Per preparare i sospiri occorrono 10 uova, 100 grammi di zucchero e 200 di farina. L’albume e il tuorlo devono essere montati separatamente e solo in seguito devono essere mescolati insieme.

Si mescolano poi tutti gli ingredienti e utilizzando il sac à poche si sistemano sulla teglia i sospiri ottenuti. Dopo la cottura, vengono farciti con crema pasticcera e ricoperti di glassa di zucchero. Una vera e propria prelibatezza!

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Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 26 anni e sono un’autoctona pugliese. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici, pezzi fondamentali del puzzle meraviglioso che é la nostra terra.

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