Viaggi e turismo

Le vacanze estive ai tempi del Covid-19

Accantonando l’assurda idea di un’estate surriscaldata in cabine di plexiglass, per i foggiani e il resto dei pugliesi le vacanze saranno nella propria regione con la possibilità di un viaggio a km0.

La soluzione era prevedibile: viaggiare nei comuni limitrofi alla propria abitazione è più che plausibile, oltre che preventivo.

Data l’incertezza dell’esito di questa delicatissima Fase 2, dal protocollo dell’Iss del Ministero della Salute, ancora molto atteso, la prima rassicurazione sarà per chi risiede in prossimità di mare o montagna, potendosi concedere giornate in spiaggia o passeggiate nel verde… il che non è poco!  

Con le vacanze vicino casa, si consiglia vivamente lo spostamento tramite mezzo privato, per chi ne è munito, utilizzando il meno possibile treni ed autobus.

Viaggio in macchina in Fase 2 – Ph. Credit: Il Sole 24 Ore

Assolutamente vietati viaggi in aereo: l’estate 2020 sarà sicuramente senza stranieri e, possibilmente, senza troppi turisti da altre regioni, pochi ombrelloni con molte famiglie del posto e grandi spazi a disposizione.
Si svela subito l’arcano delle seconde case, raggiungibili sia al mare che in montagna purchè ubicate in Puglia in quanto gli spostamenti sono consentiti solo nella regione di residenza, ad eccezione di viaggi per comprovati motivi di salute e lavoro.

Ma niente paura, la stagione estiva non andrà persa, anzi, sarà tutelata adottando misure rigide e severe; “…far saltare tutta la stagione è un’alternativa terrificante perché significa perdere un miliardo di fatturato annuo e centinaia di aziende” ha sostenuto il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, durante la sua dichiarazione – Ph. Credit: Cosmopolismedia

Perciò, ad ogni regione le sue regole e in Puglia a far girare l’economia saranno soprattutto i pugliesi, riscoprendo gli splendidi posti, forse un po’ dimenticati, della propria regione.

Ma, allora, come accedere alle spiagge del Gargano? Il forte scetticismo, dettato dalla paura del contagio ancora in agguato, garantirà innanzitutto la prenotazione on line: l’ospitalità agli stabilimenti balneari e nelle strutture ricettive sarà a numero chiuso, evitando assembramenti.

Un aumento del 30% delle distanze assicurerà la convivenza tra gli ospiti e gli operatori nei luoghi comuni: gli ombrelloni saranno distanziati fino a 4,5 metri, mentre le file di lettini a 5 metri con delimitazioni di corde e corridoi; tutte le attrezzature, comprese le cabine, saranno sottoposte a sanificazione quotidiana.

Di conseguenza, ognuno sarà responsabile del posto assegnatogli, evitando di adagiarsi e stendere teli su ciottoli e sabbia.
Inoltre, l’esecuzione di test sierologici e tamponi manterrà maggiore controllo sullo stato di salute dei dipendenti quanto degli utenti.

Distanziamento balneare, in spiaggia si andrà solo così – Ph. Credit: Ansa

Stessa regola per masserie ed alberghi diffusi dei Monti Dauni e del Tavoliere delle Puglie.

Dopo mesi di isolamento in casa, la nuova moda sarà l’outdoor e il soggiorno in tenda, riscoprendo percorsi all’aria aperta ed evitando sovraffollamenti in spiaggia.

L’underturism, la riscoperta dei borghi e lo slow tourism con l’offerta di cicloturismo, ippovia, birdwatching e trekking, oggi modelli innovativi di vacanza, saranno la rivincita di luoghi poco conosciuti, comportando l’arrivo di numerosi turisti in piccoli paesi e graziose località rurali, ma che per l’occasione dovranno comunque eseguire il protocollo di sicurezza per non rischiare di trasformarsi in un nuovo focolaio di contagio.

Esempio di percorso naturalistico nel bosco di Faeto sui Monti Dauni – Ph. Credit: Le Terre di Federico

Allettante è anche la casa vacanze. Ma quanto è rischiosa l’idea? Affittare una casa o un appartamento indipendente ridurrà notevolmente la possibilità di avere contatti con altre persone rispetto alle sale comuni di alberghi e resort.

Sul sito di Airbnb è disponibile un elenco di metodi igienizzanti per ambienti domestici in presenza di ospiti.

Una soluzione sia per i proprietari, che non potranno usufruire della seconda casa fuori regione, sia per potenziali affittuari intenzionati a svolgere vacanze low cost anche grazie al bonus vacanze, il “tax credit” disposto dal Governo Italiano riconosciuto a famiglie con reddito fino a 50.000 euro annui.

In fondo, ritornare ad apprezzare il proprio mare, esplorare la campagna e conoscere meglio le vicine montagne si rivelerà un’esperienza intima, comunque indimenticabile.

Fonte: Il Sole 24 Ore
Il Corriere della Sera

Michela Serafino

Operatore culturale nei sistemi turistici e 30 anni di "pugliesità". Fin da bambina ho osservato con curiosità le meraviglie dell'arte. Decidendo di fare della mia passione una professione, sono volata via da Foggia per laurearmi in Scienze dei Beni Culturali e specializzarmi in Turismo, territorio e sviluppo locale presso la Bicocca di Milano. Con i miei primi passi nei musei, ho capito il valore della condivisione del bello con la società.... mai quanto nella mia regione! La mia mission? In quanto educatore museale e guida turistica, ciò che adoro di più è convertire i disinteressati al piacere della scoperta nei musei e alla bellezza della mia città. Il territorio trama con le sue risorse attraverso metodi di comunicazione 4.0 e web marketing (SEO, Socialmedia,...), tali da apportare il giusto contributo alla promozione culturale e turistica, ed io ci sono dentro. Rivolgendomi sia a giovani che ad adulti tra attività e laboratori, i miei racconti si rivolgono a chiunque abbia voglia di conoscere la Puglia, in particolare la Daunia. Il mio cavallo di battaglia? Progettare ed organizzare eventi culturali coordinando, tramite i media, strutture, associazioni ed infrastrutture necessarie per la mobilità e l'ospitalità. Adoro viaggiare, ma soprattutto appassionare della mia terra.

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