Foggia, protocollo d’intesa tra Comune e Camera di Commercio
Frattarolo: "Con questa intesa, l’Amministrazione punta a creare nuove opportunità per le imprese, semplificare le procedure burocratiche e promuovere un contesto economico fondato sulla trasparenza e sulla legalità".

FOGGIA – La Giunta Comunale ha dato il via libera al protocollo d’intesa triennale con la Camera di Commercio di Foggia per dar vita ad iniziative comuni volte a sostenere la crescita e lo sviluppo dell’imprenditorialità sul territorio, promuovere la legalità ed efficientare i processi autorizzativi per le imprese. Il protocollo non prevede oneri economici e finanziari diretti per gli Enti coinvolti, mentre potranno averne accordi specifici su singole iniziative concordate. Con la sottoscrizione del Protocollo viene istituita anche una Cabina di regia per l’attuazione degli indirizzi generali che potrà avvalersi delle strutture amministrative degli Enti in relazione alle eventuali azioni individuate. Per l’Amministrazione con questo protocollo si manifesta la volontà, più volte espressa, di realizzare nuove attività per una politica attiva e di supporto al sistema d’impresa locale, valorizzandone le specificità e le vocazioni economiche. “L’accordo siglato con la Camera di Commercio di Foggia – spiega l’assessore alle attività produttive Lorenzo Frattarolo – segna un importante passo avanti nella costruzione di un rapporto di collaborazione volto a sostenere il mondo imprenditoriale locale. Con questa intesa, l’Amministrazione punta a creare nuove opportunità per le imprese, semplificare le procedure burocratiche e promuovere un contesto economico fondato sulla trasparenza e sulla legalità.
L’istituzione di un gruppo di coordinamento permetterà di trasformare gli obiettivi generali in interventi concreti, mettendo a frutto le competenze e le risorse degli enti coinvolti per rispondere in modo efficace alle esigenze del territorio. L’intento è quello di rafforzare il nostro tessuto produttivo, sostenere le attività esistenti e stimolare nuovi investimenti che possano generare crescita e occupazione“.