Appello al Consiglio comunale di Foggia per cessate il fuoco a Gaza

Il Coordinamento provinciale Capitanata per la Pace ha chiesto al Consiglio comunale di Foggia l’approvazione di una mozione con cui chiedere l’immediato cessate il fuoco nella Striscia di Gaza.
“Ispirandoci al testo presentato ed in parte approvato dal Consiglio Comunale di Lucera e sulla scia della vicina Bitonto, di grandi città come Napoli e Barcellona e dell’Assemblea Generale dell’ONU – dichiara il coordinamento in una nota stampa – abbiamo trasmesso alla Sindaca Episcopo e all’Assessore De Santis un’articolata proposta di mozione che – condannando gli attacchi criminali compiuti lo scorso 7 ottobre da Hamas – chiede il cessate il fuoco permanente a Gaza (ad oggi oltre 27 mila morti, di cui 12 mila bambini/e); l’interruzione delle violenze dei coloni ultrasionisti in Cisgiordania (oltre 300 morti); il rilascio di migliaia di detenuti politici ed amministrativi (illegalmente imprigionati senza capi d’accusa) nelle carceri israeliane e dei 136 israeliani prigionieri a Gaza; la fine del regime di apartheid ai danni del popolo palestinese, la condanna allo stop del Governo italiano ai finanziamenti all’Agenzia ONU dei Rifugiati palestinesi (UNRWA)”
A poco più di due mesi dalla XII Marcia per la Pace Emmaus-Amendola del prossimo 14 aprile, il Coordinamento Capitanata per la Pace lancia un appello affinché, nel più breve tempo possibile, il Consiglio Comunale di una città come Foggia, devastata dai bombardamenti e dalla carneficina di migliaia di civili, approvi la mozione presentata, sostenendo non solo la fine di una terribile strage, ma anche l’eliminazione delle cause che l’hanno generata, tra cui l’occupazione delle terre definita illegale dalla stessa ONU, gli assassinii mirati (finanche negli ospedali), le violazioni delle norme internazionali, i crimini di guerra, la pulizia etnica e le umiliazioni contro il popolo palestinese da oltre 75 anni.