Una strada o una struttura pubblica dedicata a don Michele de Paolis, fondatore di “Emmaus”

Sabato 9 marzo, alle ore 10, presso la Casa del Giovane di Foggia, in viale Candelaro, si terrà una giornata in ricordo del fondatore della comunità “Emmaus”, don Michele de Paolis, nel decimo anno della sua scomparsa.
Don Michele de Paolis è stato prete degli ultimi, degli esclusi e degli emarginati.
Egli fondò la “Comunità Emmaus”, la “chiesa sul campo” realizzata nello spirito di don Giovanni Bosco, nel 1978 nella parrocchia “Sacro Cuore di Foggia” e divenuta un punto di riferimento per i più deboli.
Don Michele de Paolis è stato un grandissimo “Costruttore di futuro”, per questo è così intitolato l’incontro in suo ricordo.
Per l’occasione, gli organizzatori – Fondazione “Siniscalco Ceci-Emmaus”, “Comunità sulla strada di Emmaus”, Salesiani di Don Bosco, Salesiani per il Sociale e Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza – consegneranno alla sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, una raccolta firme volta a intitolargli un’area di circolazione o una struttura di pubblica utilità.
La mattinata sarà, inoltre, incentrata sui temi del lavoro sociale e della pedagogia salesiana, in linea con gli insegnamenti che il sacerdote ha diffuso sul territorio di Capitanata.
Ad aprire, pertanto, sarà la presidente della Fondazione Siniscalco Ceci-Emmaus, Rita De Padova, affiancata dalla sindaca Maria Aida Episcopo. A seguire, interverranno il presidente dell’associazione Comunità sulla strada di Emmaus, Ruggiero Raffaele, l’economo dell’Ispettoria Salesiana Meridioale, don Antonio Carbone, e il Procuratore capo della città di Foggia, Ludovico Vaccaro.
Prenderanno parte ai lavori anche autorevoli professionalità del mondo educativo e del terzo settore: Don Rafael Bejarano, responsabile mondiale opere sociali salesiane; Caterina Pozzi, presidente nazionale CNCA; Giulia Formiglio e Vincenzo Colucci, educatori di Emmaus.
È previsto anche un buffet a cura degli allievi del corso di Operatore della ristorazione della Scuola dei Mestieri di Smile Puglia, volta al contrasto della dispersione scolastica con sede a Villaggio Don Bosco.
«”Emmaus” non è un luogo fisico, non è il villaggio – dichiara la presidentessa della Fondazione, Rita De Padova – non è il posto dove i ragazzi e chi lo frequenta si ritrovano, ma è un luogo della mente: rappresenta un modo di vivere. Ed “Emmaus” è stato e continua a essere soprattutto don Michele De Paolis, con la sua testardaggine, con la sua profondità di pensiero, con il suo insegnamento, con la sua vita. Ha fornito un contributo fondamentale e impagabile a questa città e all’intero territorio, per questo siamo qui a chiedere che Foggia conservi per sempre la sua memoria e il suo nome».