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A Vico del Gargano sul “Treno degli Innamorati e della Paposcia”

“Il treno dell’amore va, il treno dell’amore va viaggiando…” intonava una vecchia canzone, si ma dove? A Vico del Gargano per assaporare un’ottima paposcia!

Seppur San Valentino sia ancora una data lontana, sabato 2 dicembre il “Treno degli Innamorati e della Paposcia” anticipa in tempi per compiere un viaggio speciale dal capoluogo daunio a Vico del Gargano, un paese del Promontorio noto per gli innamorati ed ovviamente anche per la sua paposcia. Il progetto “Rotaie d’Autunno”, finanziato dal bando regionale “InPuglia365 Autunno” prosegue i suoi itinerari per il quarto week end consecutivo, ritornando per la seconda volta sul Gargano ed appagando i desideri di coppie buongustaie.
Un’occasione unica per innamorarsi come la prima volta nel clima prenatalizio di un territorio incantato, Vico del Gargano: un romantico bacio nel magico vicolo degli innamorati, le cui leggendarie mura sono tutt’oggi testimoni di numerosi amori,  tra fragranti agrumeti d’arancio e l’odore dei forni locali.

Il viaggio sul “Treno degli Innamorati e della paposcia” è firmato Ferrovie del Gargano e avrà inizio presso la Stazione di Foggia alle ore 8.45 al costo di soli € 5,00 con accesso gratuito per i più piccini (fino a 5 anni). L’odeporica esperienza si svolgerà alla velocità di 150 km/h, raggiungendo San Severo dopo circa quindici minuti. Successivamente si farà tappa ad Apricena per poi rivolgersi verso il Lago di Varano: step by step lo scenario circostante cambierà radicalmente, partendo dalla lineare pianura del Tavoliere delle Puglie verso la montagna sacra del Gargano. Un tour bucolico all’insegna della genuinità consentirà di attraversare uno scenario autentico, vivendo frammenti di Puglia. Sulla pedegarganica i ritmi del treno rallenteranno un po’, annunciando Cagnano Varano e lasciando intravedere l’istmo che separa il Lago di Varano dal Mare Adriatico. Un vero gioco della natura! Ed è così che tra curve e panorami incontaminati che si raggiungerà il capolinea di Ischitella. Da qui, un autobus Ferrovie del Gargano transiterà in direzione di Vico del Gargano, addentrandosi in prossimità del centro storico di uno dei Borghi più belli d’Italia: dalla Chiesa Madre a quella del Purgatorio, ci si perderà fra storie e racconti senza tempo fino ad arrivare al famoso Vicolo del Bacio.  Tuttavia, non farà eccezione la cultura, con una breve tappa al magnifico “Trappeto Maratea”, un antico frantoio ipogeo oggi museo della cultura contadina. Un primo passo verso la storia dell’enogastronomia autoctona che fonda le sue radici nel 1500 proprio con l’inconfondibile gusto della paposcia, prodotto locale tipico provvisto del presidio Slow Food su cui concentrare il proprio pranzo in uno dei prelibati locali del centro cittadino. Un giro fra i saperi di una terra ricca di sapori inimitabili, donando sensazioni e scoperte legate all’idea di un turismo di qualità tipicamente pugliese.

Per info e prenotazioni, clicca qui!

Michela Serafino

Operatore culturale nei sistemi turistici e 30 anni di "pugliesità". Fin da bambina ho osservato con curiosità le meraviglie dell'arte. Decidendo di fare della mia passione una professione, sono volata via da Foggia per laurearmi in Scienze dei Beni Culturali e specializzarmi in Turismo, territorio e sviluppo locale presso la Bicocca di Milano. Con i miei primi passi nei musei, ho capito il valore della condivisione del bello con la società.... mai quanto nella mia regione! La mia mission? In quanto educatore museale e guida turistica, ciò che adoro di più è convertire i disinteressati al piacere della scoperta nei musei e alla bellezza della mia città. Il territorio trama con le sue risorse attraverso metodi di comunicazione 4.0 e web marketing (SEO, Socialmedia,...), tali da apportare il giusto contributo alla promozione culturale e turistica, ed io ci sono dentro. Rivolgendomi sia a giovani che ad adulti tra attività e laboratori, i miei racconti si rivolgono a chiunque abbia voglia di conoscere la Puglia, in particolare la Daunia. Il mio cavallo di battaglia? Progettare ed organizzare eventi culturali coordinando, tramite i media, strutture, associazioni ed infrastrutture necessarie per la mobilità e l'ospitalità. Adoro viaggiare, ma soprattutto appassionare della mia terra.

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