Cultura e territorio

Che meraviglia il Gargano: calette, leggende, boschi e panorami mozzafiato

Per ammirare la vera e autentica bellezza non serve andar molto lontano da Foggia, luoghi meravigliosi ricchi di storia, bellezze naturali e panorami mozzafiato sono a due passi da noi, stiamo parlando del nostro meraviglioso Gargano.

Il Gargano ha tantissimo da offrire: i panorami mozzafiato, le gradinate bianche, gli storici trabucchi, le grotte, le Isole Tremiti con la loro storia antichissima e la loro bellezza disarmante, i boschi, le calette nascoste, il Nero di Troia, le leggende sulle sirene, il caciocavallo cotto alla piastra, le chiesette di pietra bianca, il profumo delle zagare.

E ancora il saliscendi di stradine in cui il bianco fa da padrone, i negozietti di souvenir, le reti azzurre dei pescatori appese alle pareti bianche, e ristoranti che affacciano sul mare, sul nostro mare, cristallino, unico e magico al tramonto.

Passate una giornata sulle spiagge di Vieste, eletta regina della Puglia, con il naso all’insù per ammirare Pizzomunno, passeggiate tra le viuzze bianche di Peschici, sorseggiate del buon vino a uno dei trabucchi e gustate una “paposcia”, spostatevi poi nei borghi come Rodi Garganico e Vico del Gargano, raggiungete in barca Mattinata, e abbandonatevi a quei colori spettacolari, colori introvabili nel resto della Puglia, che appartengono solo alla nostra terra. 

La costa garganica è ricca di sorprese, è costellata da numerose baie e grotte marine meravigliose e caratterizzate da nomi molto particolari.

Spiagge attrezzate e selvagge si susseguono tra alte falesie, la macchia mediterranea e suggestivi panorami. Il Gargano è uno scrigno di numerosi tesori tutti da scoprire e da immortalare in splendide foto.

Partendo da Peschici e proseguendo verso sud si incontra il meraviglioso Arco di San Felice, una delle bellezze naturalistiche più spettacolari e suggestive di tutta la costa garganica che sorge nella caratteristica Baia di San Felice, incastonata in una cornice paesaggistica mozzafiato.

baia di san felice

In questa caratteristica baia situata nel comune di Vieste è presente anche un’antica torre costiera, la più orientale delle torri garganiche, la Torre di San Felice, dalla quale si può ammirare il particolare arco naturale.

Siamo arrivati nel territorio di Vieste, qui non possiamo non fare un salto nella splendida spiaggia di Pizzomunno (o spiaggia della Scalara), chiamata così in in onore del famoso monolito calcareo che sorge nelle acque e che è legato ad una romantica leggenda.

spiaggia di pizzomunno
Pizzomunno, crediti: thewebcoffee.net

Sempre lungo la costa di Vieste ci imbattiamo nella Grotta dei contrabbandieri, denominata così per ricordare le tante storie legate alle peripezie di due criminali, che si nascosero nella cavità per sfuggire all’arresto.

Continuamo il nostro viaggio tra le grotte marine e le baie del Gargano visitando la particolare Grotta due occhi. Lungo il litorale tra Vieste e Mattinata, dopo aver superato la Baia di Campi, troviamo una delle grotte più suggestive del Gargano. Gli occhi di questa grotta sono costituiti dalle due singolari aperture sulla sua sommità, quasi invisibili, nascoste dai pini d’Aleppo che fanno da corona. Attraverso le foglie la luce filtra nella grotta marina creando particolarissimi giochi di luce e ombra.

grotta-due-occhi-interno

Nelle vicinanze si può ammirare un’altra splendida grotta marina, Grotta Sfondata. Un nome strano facilmente riconducibile all’aspetto di questa suggestiva cavità marina. Questa galleria ha una forma molto particolare, il suo soffitto è completamente crollato (da qui l’aggettivo “sfondata”) e permette ai raggi del sole di ricreare bellissimi riflessi che colorano l’acqua di meravigliosi colori.

grotta sfondata gargano
Crediti Foto: Matteo Nuzziello

A poche bracciate si può raggiungere la Grotta dei pomodori. Il nome di questa grotta è dovuto alla presenza di insoliti molluschi rossi che con la loro forma simile ai pomodori cingono le pareti della grotta donandole un aspetto molto particolare.

Proseguendo il nostro viaggio verso Pugnochiuso, raggiungiamo la caratteristica Grotta delle sirene, lì dove secondo la leggenda un tempo dimoravano delle sirene. Secondo le tante leggende, le grotte marine non sono altro che i ripari delle sirene. In questi luoghi le mitologiche e spaventose figure dal canto ammaliatore imprigionavano con catene le giovani fanciulle di cui erano gelose.

Continuiamo ad esplorare la costa garganica e arriviamo alla splendida spiaggia di Vignanotica, un paradiso caratterizzato da natura selvaggia e incontaminata, bagnato dal mare cristallino.

Sacro e profano il Gargano, con il Santuario di San Michele Arcangelo, a Monte Sant’Angelo, patrimonio dell’UNESCO dal 2011, con la sua grotta affascinante che National Geographic ha citato tra le dieci grotte spirituali più belle del mondo, e San Giovanni Rotondo, meta di pellegrinaggio raggiunta ogni anno da numerosissimi fedeli.

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Se siete amanti della natura, nel Gargano, potrete visitare l’incantevole Foresta Umbra, polmone verde del Parco Nazionale del Gargano.

A pochi passi da casa abbiamo una riserva naturale bellissima nella quale viene voglia di perdersi per sentirsi immersi in una vera e propria fiaba.

foresta-umbra

Abbiamo in casa, sotto al naso, uno dei mari più belli del mondo, un mare che fa sentire la sua presenza ovunque: lo si avverte passeggiando nei centri storici, nelle strade strette, sorseggiando un bicchiere di vino fresco o mangiando un piatto tipico al tramonto.

Il Gargano è la nostra casa, non abbandoniamolo mai. Rispettiamolo, amiamolo e andiamone fieri.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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